Sovrappeso nei cani

Salute a tutti, in questo articolo parleremo del sovrappeso nei cani.
Oggi vorrei condividere con voi un pensiero che mi viene riportato, purtroppo, da sempre più numerosi clienti, i chili in più!

Il sovrappeso, che nei casi più gravi può sfociare in obesità ed anche grave, è ahimè sottovalutato o preso sottogamba dai conduttori di cani gatti ed addirittura cavalli (proprietari n.d.r.) i quali avendo sott’occhio il proprio cane tutti giorni non si rendono conto della pericolosa deriva fisica del proprio compagno/a.

I segnali

Ovviamente l’aumento di peso lo si può notare principalmente dalla massa corporea aumentata del soggetto, ma anche dall’aumento del senso di fame e della voracità, la velocità con la quale il cane consuma il pasto, oltre il modo in cui lo consuma, facendo grandi “boccate” arrivando sino a rigurgitarle poco dopo.Questa modalità di consumo dei pasti fornisce un segnale dell’alterazione organica in atto. In particolare per gli sbalzi glicemici che sono la parte più importante nel quadro valutativo.

Le conseguenze

Uno stile di vita alterato porta a possibili, se non certi, problemi cardiaci, respiratori, digestivi, assimilativi ed ormonali. Oltremodo importante è l’aspetto muscolo scheletrico, il quale viene messo a dura prova dal peso eccessivo in quanto gravando sulle articolazioni provoca patologie osteoarticolari e muscolari.

Le Soluzioni

Adottare uno stile di vita totalmente diverso, costituito da una alimentazione basso glicemica con cereali integrali a basso impatto gastrointestinale, frutta e verdura cruda introdotta in modo rispettoso del PH.
E’ molto importante fare movimento, avendo cura di muoversi con parsimonia per i primi tempi per poi aumentare l’intensità salvaguardando l’apparato cardiorespiratorio.
E’ importante prendere in considerazione, per chi ne ha la possibilità logistica di portare il proprio cane al mare, cosicché nuotando possa fare esercizio rinforzando i muscoli e diminuendo nel contempo il carico di lavoro sulle articolazioni.
Di fondamentale importanza è non far correre il cane sulla sabbia morbida, deleteria nella prima fase del lavoro, ma portarlo/a al guinzaglio e pettorina sul bagnasciuga dove la sabbia é più solida.

Contattami se vuoi saperne di più.

Massimo Gallorini 
Educatore Nazionale C.S.E.N.
Istruttore R.C.P. cinofilo
Riabilitatore comportamentale alimentare
Shiatsu e Ozono trattamento cani e cavalli
Riequilibrio energetico
Fiori Australiani
Pensione comportamentale etologica